LE ULTIME CREAZIONI DELL’ARTISTA MONREALESE
DI IVANA FORZIERI
Non c’è dubbio che per Franco Nocera, «verissimo pittore» stando alla definizione che di lui diede Vincenzo Consolo qualche tempo fa, il vino è donna. E non solo perché, con le sue stesse parole, «associo il vino al senso di ebbrezza e alle passioni, e l’ebbrezza e le passioni al bello della figura femminile». Per il pittore monrealese le cui tele fanno bella mostra in una decina di musei in giro per il mondo e che espone al momento dalle parti di Bruxelles, ad Ajsaelt (Thourtcalc, Limburgo), «l’etichetta, per un vino, è quello che la collana è nel collo di una donna». Leggi tutto
PROPOSTA AI VIGNERON, DELL'ENOTECAIO PICONE
La stagione in corso, è il tempo dei
Bianchi. Ma potrebbe anche essere quella di un «Rosso per l’estate». «Perché il vino rosso dovrebbe andar bene sempre e solo nei mesi freddi?». A firmare la proposta è Franco Picone, storico enotecaio di Palermo e responsabile per la Sicilia di Vinarius, l’associazione che riunisce 108 enoteche in Italia di cui cinque nel territorio dell’Isola: oltre che a Palermo col wine-shop che Franco gestisce assieme al figlio Nicola, a Catania, Capo d’Orlando e Taormina nel Messinese, e Noto (Siracusa).«Penso a un Rosso con una gradazione alcolica tra 12 e 13 gradi, non di più», precisa l’imprenditore il cui magazzino conta 6.500 etichette tra vini, liquori e distillati ma che, per il 60%, vende vini siciliani, sottolinea. Leggi tutto
UNA PROPOSTA DI ISMEA E IRVV
DI PIETRO FRANZONE
Per accedere alle risorse del Fondo europeo agricolo di sviluppo rurale (circa 77,5 miliardi di euro per il periodo 2007-2013 ai quali si attinge tramite i Programmi di sviluppo rurale cofinanziati dai singoli Stati e dalle Regioni), è necessario che le imprese producano un business plan che consenta un’adeguata valutazione della sostenibilità economico-finanziaria dell’investimento proposto.Inoltre, le aziende devono documentare il “rendimento globale” dell’impresa, per effetto dall’investimento richiesto. Leggi tutto
CORO DI NO DEI VITICULTORI SICILIANI
DI PIETRO FRANZONE
Zucchero nel vino per aumentarne la gradazione; trucioli di legno per creare l’effetto-invecchiamento; la possibilità di comporre un rosé semplicemente mischiando vino bianco e rosso; una bevanda ottenuta dalla fermentazione di ribes o lamponi che però può chiamarsi “vino”. Provare a mettere insieme le ultime novità e le più recenti proposte targate Ue in materia vitivinicola, equivale ad affacciarsi sul set di un film di Alfred Hitchcock. Tra bravate, colpi di mano, forzature e assurdità inaudite, orientarsi è difficile. E l’impressione è di una confusione totale. Una cosa però è chiara: la nuova Organizzazione comune di mercato (Ocm) oltre che schiudere possibilità nuove ai viticoltori siciliani, è destinata a procurare loro non poche apprensioni. Leggi tutto