Enoturismo Sicilia.
Esportare vino e importare turismo. E’ quanto emerge dal sistema produzione vino e dalle economie finanziarie che ad esso sono collegate. La Sicilia ha avuto nel 2009 6.332.760 presenze nazionali e 4.199.965 presenze straniere.
Una logica economica che dal prodotto si sposta al territorio. Una relazione di sistema che porta ad associare a livello organizzativo prima ed economico immediatamente dopo, interessi, strategie, programmi. Quello del turismo è un dato importante, esposto anch’esso ai rischi della crisi, tanto che il 2009 ha registrato un calo del 6,97% sulle presenze italiane e addirittura del 11,65% sul turismo straniero. Numeri che fanno ben riflettere. E’ una crisi che ha risparmiato pochissime cose, e tra esse molti prodotti dell’agroalimentare che hanno resistito alle offese peggiori, mantenendo se non incrementando, laddove c’è stata professionalità e qualità, le quote di mercato. Le crisi possono migliorare le performance di chi ha imprese ben organizzate e di qualità sotto il profilo del management e del prodotto, in un mercato che sostanzialmente ha virato negli ultimi vent’anni mettendo al centro del fare impresa non il prodotto ma il consumatore. Leggi tutto
SICILIA: OBIETTIVO 8% DI ENOTURISTI IN 3 ANNI
DI ANTONIO DI GIOVANNI
Valorizzare la Sicilia con le sue bellezze artistiche, culturali e naturalistiche promuovendo i prodotti di qualità, a cominciare dal vino. Creare una vera e propria mappa che, avendo come punti di riferimento vigneti e cantine ma anche aziende agricole, olearie e caseifici, indirizzi il turista evoluto verso tutto ciò che di meglio può offrire il territorio: dal centro storico di un paese al vecchio mulino, dal sito archeologico alla riserva naturale, dal museo al castello alla spiaggia al sentiero montano. Una formula vincente sulla quale l’Istituto regionale della vite e del vino scommette puntando su due iniziative convergenti: la formazione di operatori dell’enoturismo e le Strade del vino. Leggi tutto