PARLA COSTENOBLE, DIRECTEUR DEL CONCOURS
DI ANNALISA RICCIARDI
Thomas Costenoble è arrivato dal Belgio,
in Sicilia, quattro giorni fa dopo 48 ore di viaggio, in auto fino a Napoli e poi in nave perché i voli erano stati cancellati. Effetto nube del vulcano islandese. Ora è a Palermo, al lavoro nell’ex deposito di locomotive di Sant’Erasmo, per coordinare i suoi collaboratori nella preparazione dei quasi 7.000 campioni da degustare. Detto così, non si comprende quante siano davvero settemila bottiglie, si dovrebbero proprio vedere. Disposte in oltre 100 tavoli, divise per le 40 commissioni d’assaggio danno l’impressione di un vero e proprio mare di vino. Senza contare le doppie bottiglie disposte in piccole cassette, necessarie nell’eventualità che, ad esempio, qualche campione sappia di tappo… Leggi tutto
ECCO LE ETICHETTE SEGNALATESI AL VINITALY 2010
DI LUIGI SALVO
La Sicilia enologica è in divenire e tendendo verso la qualità, applica una continua ricerca in vigna e in cantina, propone vini nuovi nello spirito e nella concezione, cerca di donare nel bicchiere piacevolezza senza stravolgere le caratteristiche primarie dei vitigni. Da qualche anno questi nuovi interessanti scenari vedono il vitigno autoctono Grillo tra i principali protagonisti di una nuova filosofia produttiva. Il Grillo è un’uva a bacca bianca presente soprattutto nella Sicilia occidentale, nel territorio della provincia di Trapani e in piccole quantità nelle province di Palermo e Agrigento. Leggi tutto
PARLA TACHIS, IL GRANDE VECCHIO DELL’ENOLOGIA